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ENPAM: Notizie infondate sul patrimonio |
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COMUNICATO STAMPA
Notizie infondate sul patrimonio dell’ENPAM
La Fondazione ENPAM si vede costretta, ancora una volta, a smentire categoricamente notizie infondate sul proprio patrimonio e sulla sua gestione.
In particolare il settimanale “L’Espresso” del 7 gennaio u.s., in un articolo sulle Casse privatizzate dal titolo: “ La Cassa si vende la casa” fa riferimento alla vendita del complesso residenziale “Sporting Mirasole” nel Comune di Opera (Mi) e si afferma che l’ENPAM ha realizzato una “vendita simulata, perché l’Ente previdenziale è rimasto di fatto proprietario del centro residenziale”.
L’incauta affermazione è del tutto priva di fondamento in quanto la Fondazione non vanta alcun titolo di proprietà, sia diretto che indiretto, attraverso strumenti finanziari o societari di alcun tipo, sul complesso residenziale di Opera a partire dalla transazione di compravendita con la Zero Spa nel 2008, che ha portato nelle casse della Fondazione 138 milioni di euro, con una plusvalenza del 43% rispetto ai valori di bilancio.
E’ inoltre da ritenere fantasiosa, almeno per quanto riguarda l’ENPAM, l’affermazione che ladecisione di dismettere parte del proprio patrimonio immobiliare sia stata determinata dalla necessità di “ Tappare i buchi aperti dalla crisi finanziaria”, per due ordini di motivi:
in primo luogo la decisione di riqualificare il proprio patrimonio immobiliare è stata assunta dall’ENPAM nel 2005 con una strategia di dismissioni e reinvestimenti che hanno apportato indubbi effetti benefici nell’asset patrimoniale e alle casse della Fondazione; tutte le operazioni programmate si sono di fatto concluse nel 2008 prima che esplodesse la crisi finanziaria che ha investito l’economia mondiale;
in secondo luogo l’ENPAM non deve vendere le case perché, piaccia o non piaccia, non ha buchi da tappare ed i bilanci lo dimostrano ampiamente ed in maniera inconfutabile.
Roma, 11/01/2010
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