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Obbligo fatturazione elettronica dal 1° gennaio 2019

Si comunica che il 26.11.2018 il Senato ha approvato un emendamento al Decreto fiscale che prevede l’esonero dall’obbligo di fatturazione elettronica per i soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema TS.”

Link alla Comunicazione FNOMCeO

Cari Colleghi

La legge di Bilancio 2018 (L. n. 205/2017) stabilisce che dal 1° gennaio 2019 l’obbligo di fatturazione elettronica, già previsto per le prestazioni e i servizi effettuati nei confronti di Pubbliche Amministrazioni, si estenderà a tutte le fatture, a prescindere dal fatto che siano emesse nei confronti di operatori IVA (aziende o professionisti) o di “consumatori” (ad es. i pazienti). Sono esonerati da tale obbligo i soggetti rientranti nel regime di vantaggio (di cui all’art. 27, commi 1 e 2, del D.L. n. 98 del 6 luglio 2011, conv. dalla Legge n. 111 del 15 luglio 2011), quelli che rientrano nel regime forfettario (di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, della Legge n. 190 del 23 dicembre 2014), i piccoli produttori agricoli e i soggetti che effettuano cessioni di beni o prestazioni di servizi verso non residenti (comunitari ed extra-comunitari).

Le sanzioni per mancata emissione delle fatture vanno dal 90 al 180% dell’imposta relativa all’imponibile non documentato, mentre per le violazioni che non incidono sul corretto pagamento Iva è prevista una multa da 250 a 2.000 € (con possibilità di sconto in caso di autodenuncia). Il D.L. n. 119/2018 (collegato fiscale alla Legge di Bilancio 2019) ha tuttavia previsto un “periodo transitorio” sino al 30 giugno 2019, durante il quale non saranno applicate sanzioni in caso di ritardo nell’emissione delle fatture, purché questa avvenga entro il termine di effettuazione della liquidazione IVA; qualora la fattura venga emessa oltre questo termine, ma entro il successivo termine di liquidazione, sarà applicata una sanzione ridotta dell’80%. Inoltre, a partire dal 1° luglio 2019, sarà possibile emettere la fattura entro 10 giorni dal momento in cui sia stata effettuata l’operazione o sia avvenuto il pagamento del corrispettivo, purché tali date siano indicate nella fattura stessa.

La fattura elettronica deve essere trasmessa elettronicamente al cliente tramite il c.d. Sistema di Interscambio (SdI), il quale verifica l’esistenza e la correttezza dei dati obbligatori ai fini fiscali (dati anagrafici, codice fiscale, partita IVA, residenza o sede legale), l’indirizzo telematico (c.d. “codice destinatario” ovvero indirizzo PEC) al quale il cliente desidera che venga recapitata la fattura, e ,in caso di esito positivo di tali controlli, consegna la fattura al destinatario comunicando all’emittente, con una “ricevuta di recapito”, la data e l’ora di consegna del documento.

Cosa succede se uno dei due soggetti è un semplice consumatore finale ossia soggetto non passivo di IVA (nel caso dei medici e degli odontoiatri, il paziente)? L’Agenzia delle Entrate, tramite il provvedimento attuativo n. 89757/2018 del 30 aprile u.s., ha chiarito che in questo caso il professionista deve inviare la fattura al consumatore in due modalità parallele e concomitanti. In primo luogo, il professionista (titolare di Partita IVA) deve emettere fattura elettronica da inviare al SdI, dove dovrà inserire nel campo “codice destinatario” il codice convenzionale “0000000” e, nella sezione delle informazioni anagrafiche del file della fattura elettronica, dovrà compilare solo il campo “CodiceFiscale” del paziente (non va compilato invece il campo “IdFiscaleIVA“). Così facendo, il SdI fa arrivare questa fattura elettronica al consumatore finale, mettendola a disposizione nella sua area riservata del sito web dell’Agenzia delle Entrate. Viene reso disponibile anche un duplicato nell’area riservata del professionista. In secondo luogo, il professionista dovrà comunque consegnare o spedire copia della fattura, in formato analogico o in formato digitale, al paziente: questo per non obbligare il destinatario a registrarsi presso l’Agenzia delle Entrate per scaricare la fattura elettronica.

L’Agenzia delle Entrate ha predisposto una sezione del proprio sito web dalla quale è possibile scaricare una guida alla fatturazione elettronica, consultare la normativa ed accedere ai servizi gratuiti per predisporre, inviare e conservare le fatture, raggiungibile al seguente link:

https://tinyurl.com/y934t5ho.

Si segnala che La Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri (FNOMCeO) ha stipulato alcune convenzioni per il servizio di fatturazione elettronica, disponibili al link:

Fatturazione elettronica: indicazioni e convenzioni

Qualora vi fossero aggiornamenti sulla questione, l’Ordine provvederà a darne notizia agli iscritti attraverso i propri canali istituzionali. “

Obbligo fatturazione elettronica dal 1° gennaio 2019